Escursioni

Il Sentiero del Brugneto

Il sentiero del Brugneto
Il Sentiero del Brugneto

Per chi ama l’entroterra ligure è d’obbligo fare un escursione sul Lago del Brugneto, percorrendo il Sentiero del Brugneto.

Questo bacino artificiale è originato da una diga a gravità alleggerita posta come sbarramento al torrente Brugneto, un affluente del Trebbia.

Questo impianto iniziò a funzionare nel 1960 dando origine ad un contesto naturalistico meta di escursioni per gli amanti della natura della fotografia di flora e fauna.

Il sentiero del Brugneto è un percorso ad anello della lunghezza di 14 chilometri che costeggia le rive del Lago omonimo.

E’ raggiungibile da diverse località situate attorno al bacino ed è percorribile in entrambi i sensi di marcia.

Sul nostro canale YouTube cliccando qui troverete il video dell’escursione.

Diga (777 m) – Costa di Paglia (864 m) – Bavastri (827 m)

Ad un centinaio di metri prima dalla diga (strada lato Santa Maria del Porto – Alpicella), si nota una bacheca in legno con la pianta del lago e l’illustrazione del percorso. Imboccando il sentiero proprio in quel punto, dovrete seguire il simbolo del cerchio giallo barrato che è il segnavia che vi accompagnerà lungo tutto l’itinerario.

Lo scenario è da subito molto suggestivo, camminando si possono notare faggi, castagni e noccioli. Da qui si possono scattare bellissime foto delle rive e degli abitati di Retezzo e Fontanasse che si trovano sul lato opposto del lago.

Di tanto in tanto troverete delle aree picnic attrezzate con tavoli, panche in legno e barbecue per chi volesse fermarsi a pranzare.

La difficoltà di questa parte di sentiero è pressoché nulla, vi sono salite e discese piacevoli con scorci meravigliosi.

Superata la prima ansa del lago vi troverete in linea d’aria esattamente sotto le case di Garaventa, frazione di Torriglia dove noi viviamo ed abbiamo il nostro B&B A due passi dal Lago. Sulla vostra sinistra, contrassegnata dal cartello giallo la deviazione per Garaventa/Case dei Navoni. Tuttavia sconsigliamo di imboccarla perché purtroppo questa via è in disuso da anni. Un centinaio di metri dopo, sempre sulla vostra sinistra parte un’altra via di collegamento che conduce a Campo Maiotto. Imboccando questa deviazione volendo potrete ritornare sulla strada in circa 30 minuti di cammino con un dislivello di 100 metri circa.

Procedendo sul sentiero, saliamo verso le case di Costa di Paglia. Qui il percorso si allontana leggermente dal lago e si avvicina alla strada provinciale che unisce il comune di Torriglia a quello di Propata.

In questo tratto più scosceso ed in salita si noteranno i castagni e parecchie querce. Non è raro incontrare qualche scoiattolo alle prese con la raccolta di castagne e ghiande. Arrivati in prossimità dell’abitato di Costa di Paglia vedrete che il sentiero piega verso destra e torna ad avvicinarsi al Lago.

Noterete subito sulla vostra destra due antichi ponti in pietra e se la stagione non sarà particolarmente secca vedrete anche una piccola cascata in prossimità di un antico mulino in disuso. Qui passava l’antica mulattiera che prima  della costruzione della strada provinciale, serviva per trasportare merci e bestiame da Torriglia a Propata.

Bavastri (872 m) – Ponte sul Torrente Brugneto (770 m) – Albora (800 m)

Giunti in prossimità del paese di Bavastri il sentiero del Brugneto, incontra la strada asfaltata che conduce alla piccola frazione di Albora che sorge in prossimità del lago.

Percorrendo questo tratto di strada si arriva ad un ponte che attraversa il torrente Brugneto e che prosegue poi fino ad Albora. Il sentiero riparte dopo il ponte sulla vostra destra.

Albora (800 m) – Fontanasse (858 m) – Diga (777 m)

Superate le aree di sosta 6 e 7, con i consueti tavoli da picnic, vi troverete a percorrere una leggera salita, il bosco si dirada un po’ e nelle zone d’erba, in estate è possibile vedere la fioritura delle orchidee. Proprio in questa zona si può notare sempre sulla sinistra un sentiero che riporta ad Albora, ma noi proseguiremo dritti costeggiando il lago.

Dopo una leggera salita incontrerete un vecchio casale abbandonato, dovete lasciarlo alla vostra sinistra e proseguire a destra lungo il Rio del Bosco. Proseguite verso il settore che sale in prossimità di Caffarena. Prima di incontrare la salita per Caffarena, sulla vostra sinistra, una bacheca vi segnalerà la zona dove, prima della costruzione della diga (1959) era situata la frazione chiamata Frinti.

Sotto il lago infatti ci sono i resti di due piccole frazioni; i Frinti e il Mulino, che vennero abbandonate e le case furono demolite, per consentire la realizzazione dell’invaso.  Poco dopo, sul sentiero incontrerete una piccola casa di pescatori, sulla vostra destra, adagiata sulla riva del lago su cui è affissa una targa del 1985 dedicata “a Bruno” dai suoi amici e compagni di pesca.

Man mano che salirete verso Caffarena vi allontanerete dalle rive del lago per portarvi in direzione nord-ovest. In prossimità del paese potrete vedere sulla vostra sinistra il Monte Antola dove è ben visibile la grande croce bianca posta sulla sommità.

Giunti su questo falso piano girerete verso destra per riportarvi, in discesa, verso il lago. In questa parte il sentiero del Brugneto, potrebbe essere abbastanza impervio per la presenza di pietre e ghiaia presenti sul percorso in seguito a frequenti nubifragi e smottamenti, mettendo a dura prova le vostre caviglie già stanche per la strada percorsa.

Scesi a valle dovrete attraversare un torrente e tenervi sempre in prossimità del lago, quindi sempre sulla vostra destra senza farvi ingannare da sentieri laterali che se ne allontanano. Affronterete un’altra salita che conduce sotto il paese di Fontanasse. Da qui, sul versante opposto, in alto a destra sarà ben visibile la frazione di Garaventa.

Davanti al sentiero e proprio sotto le case di Fontanasse c’è un bel prato che degrada verso le sponde del lago. In primavera ed estate, specialmente nel tardo pomeriggio è spesso frequentato da daini e caprioli alla ricerca di freschi fili d’erba da mangiare.

Il sentiero prosegue lungo il lago in discesa fino alla riva, in poco tempo si incontra una prima area di sosta situata in una piccola lingua di terra rialzata direttamente sul lago e poi una seconda area in prossimità di una piccola spiaggia e di una casa di pescatori. Siamo ormai arrivati alla fine del nostro giro, il sentiero incontra la strada che conduce al paesino di Retezzo dove c’è un bar trattoria dove potrete fermarvi. A pochi passi c’è la diga che è visitabile in date prestabilite con gite organizzate e programmate. La visita prevede una suggestiva discesa nel cuore dell’impianto con una spiegazione sia dei cenni storici che tecnici di questa meraviglia ingegneristica.

Come non ci stancheremo mai di dire, se amate immergervi nella natura e passare una piacevole giornata in campagna e nell’entroterra ligure, non fatevi mancare questa escursione al sentiero del Brugneto.

Contattateci e veniteci a trovare.

Ci andremo insieme.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *