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Come coltivare le cipolle

Origini e curiosità

La cipolla è uno degli ortaggi più antichi coltivati e consumati dall’uomo. Già ai tempi degli Egizi godeva di grande considerazione tanto da essere riprodotta negli affreschi delle tombe dei faraoni e collocata nelle mani dei defunti come lasciapassare per l’aldilà.

Dopo il dominio di Alessandro Magno, che la somministrava alle sue truppe per fortificarle, fu introdotta in Europa dai Greci che ne coltivavano di diverse qualità. Particolarmente rinomata era quella della città greca di Megara.

La cipolla bianca era perlopiù utilizzata a scopi alimentari, mentre quella rossa come medicinale, venivano infatti riconosciute le sue proprietà come stimolante per l’apparato digerente, contro la ritenzione e di grande utilità per la circolazione.

Nel 400’ e nel 500’ erano riconosciute le sue proprietà afrodisiache e curative delle tosse e della bronchite.  Nel caso di foruncoli, vesciche e punture di insetti venivano applicate fette di cipolla cruda sulla parte del corpo colpita da questi disturbi.

Come accadeva per altri ortaggi, anche la cipolla godeva della nomea di avere proprietà magico-religiose. Si diceva che potesse prevedere il tempo atmosferico osservandone la buccia (buccia sottile  inverno mite, buccia spessa inverno duro e freddo).

Oggi è forse la pianta da orto più coltivata in Italia, sia per le qualità organolettiche che per l’alto contenuto di sali, vitamine e principi antibiotici. Nel prossimo paragrafo vediamo come coltivare le cipolle, e che ce ne sono molte varietà con forme e colori vari, ma le più sostanziali differenze sono legate all’area di provenienza e all’epoca di raccolta.

Vediamo come coltivare le cipolle

La cipolla è una pianta molto robusta ed in grado di resistere al freddo. Ama un esposizione in piena luce ed un terreno soffice ed esente da ristagni d’ acqua.

La semenza delle cipolle che possiamo trovare in commercio consiste in piccoli bulbi da interrare oppure per alcune qualità di cipolle i bulbilli con la parte verde e aerea della pianta (delle dimensioni di una matita)  legate in ciuffi e vendute a peso. 

Si può seminare a primavera (febbraio-aprile) oppure in autunno (agosto-settembre).

Nel primo caso la semina avverrà all’aperto in file di un centimetro di profondità, distanziate tra loro di 30 centimetri.

Nel secondo caso la semina avverrà in serra e successivamente le piantine andranno trapiantate all’aperto o intorno ad ottobre oppure a febbraio (a seconda del clima).

Nell’industria agraria per le cipolle si usa un concime di tipo minerale, ma per un orto biologico e casalingo come il nostro non utilizziamo nessun tipo di concime particolare se non premurarsi di far avere al nostro terreno la giusta quantità di letame per  ogni stagione.

Sarà semmai utile operare delle consociazioni intelligenti per fornire tutte le sostanze nutritive del caso senza fare uso di additivi chimici o artificiali.

Irrigazione

L’apparato radicale delle cipolle è molto superficiale e come detto soffre i ristagni d’acqua. Ricordatevi quindi che non è necessario usare troppa acqua. Le irrorazioni dovranno essere  frequenti nella stagione calda ma non troppo abbondanti.

Consociazioni

Le cipolle si avvantaggiano della vicinanza con bietole, carciofi, carote, cetrioli, fragole, pomodori e lattuga. E’ utile di anno in anno cambiare l’aiuola dove avete coltivato le cipolle, perché bisognerebbe aspettare 4 anni prima di ricollocarle nello stesso pezzetto di terra.

Raccolta

Dopo aver visto come coltivare le cipolle, vediamo come avviene la raccolta. Ad eccezione delle cipolle bianche, che potrete raccogliere a seconda della dimensione a voi gradita, tutte le altre qualità vanno raccolte quando la parte aerea e verde della pianta sarà ingiallita e secca. Una volta estratte andranno lasciate asciugare al sole per due giorni circa.

Conservazione

Si può conservare in luoghi freschi come la cantina, in cassette di legno, coperta anche per diversi mesi, in alternativa potrete tagliarla e congelarla insieme ad ortaggi come carota e sedano predisponendo un battuto comodissimo per la cucina.

Proprietà 

Probabilmente le cipolle sono il tipo di ortaggio più coltivato oggi in assoluto. Tra le varie proprietà riconosciute vi è l’alto contenuto di sali, vitamine e principi antibiotici. Di cipolle ce ne sono molte varietà con forme e colori vari, ma le differenze sono legate all’area di provenienza e al periodo di raccolta.

Vi rimandiamo per info sulla stagionalità delle verdure a questo link.

Ricetta di cucina

Dopo aver visto insieme come coltivare le cipolle, vi propongo una ricetta di cucina tratta dal la mia raccolta personale.

Torta di cipolle

Ingredienti per 6 persone:
Per la pasta:
500 g. di farina 00
3 cucchiai di olio evo
sale
P.S.: potete comprare anche la pasta sfoglia.
Per il ripieno o farcitura:
1 kg di cipolle di Tropea oppure bianche
75 g. di burro
30 g. di parmigiano reggiano
30 g. di funghi secchi
sale e pepe
Pulite e tagliate grossolanamente le cipolle e fatele lessare per 5 minuti in acqua bollente salata. Sgocciolatele e mettetele a soffriggere in una padella con il burro ed i funghi.
Lasciate cuocere per 20/25 minuti circa, togliete dal fuoco, mescolate con il parmigiano e regolate di sale e pepe.
Appena il ripieno sarà freddo mettetelo in una teglia unta, dove avrete precedentemente messo la pasta.
Fate cuocere in forno per 30/40 minuti a 180°.

Come coltivare le cipolle
Foto di Markus Spiske temporausch.com da Pexels

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