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Come coltivare il sedano

Origini e curiosità

Come coltivare il sedano
Foto di ptanpm da Pixabay

Prima di vedere come coltivare il sedano, vediamo qualche curiosità…

Il nome del sedano deriva dal greco “selinon”. Per i Greci antichi era una pianta sacra dalla quale prende il nome anche la città di Selinunte città da loro fondata durante la dominazione della Sicilia e le cui rovine si trovano nel territorio di Castelvetrano, nel Trapanese. In questa zona geografica i Greci avevano attivato un vero e proprio centro per la coltivazione ed il commercio del sedano in tutto il Mediterraneo. Questa pianta era apprezzata per le sue proprietà  digestive, stimolanti, fortificanti ed antireumatiche. Negli antichi codici farmaceutici dei Greci la radice e il succo del sedano risultavano tra i rimedi più conosciuti ed utilizzati. I Romani lo utilizzavano in abbondanza nei piatti che cucinavano, addirittura ne realizzavano corone da collocare sui banchetti perché consideravano il profumo del sedano un ottimo antidoto contro le ebbrezza alcoliche. Nel Medioevo si riteneva che il sedano avesse la capacità di combattere la depressione, venivano infatti realizzati a questo scopo dei preparati con semi di sedano e noce moscata. Dalla Francia del 700’ in poi il sedano venne considerato un afrodisiaco ed uno stimolante erotico e veniva consumato crudo con una salsa piccante oppure cotto dentro creme e minestre.

Varietà

Le varietà di quest’ortaggio sono: Gigante Dorato; Verde a Costa Piena Gigante; Rosso di Torino; Gigante di Castelnuovo Scrivia.

Vediamo come coltivare il sedano 

Il sedano è un’ombrellifera, come carote e prezzemolo, ha un ciclo biennale coltivata come annuale ed è una pianta estremamente versatile che cresce bene in tutti i climi privilegiando una zona luminosa con terreno fresco e ricco di humus. E’ preferibile che la terra sia friabile e poco calcarea e non vi siano ristagni d’acqua.

Semina

La semina va fatta in Gennaio-Febbraio in serra o addirittura in casa all’interno di un vassoio con terra fine. I semi germineranno in circa 20 giorni purché la temperatura del terreno si aggiri tra i 15 e i 20 gradi. Già allo spuntare delle prime foglie le piantine vanno trasferite in vasetti.

Ad Aprile/Maggio andranno trapiantate nel terreno ad una distanza di 30cm sia tra di loro che tra le file. Per la semina diretta nel terreno il periodo giusto è Aprile diradando poi a Maggio/Giugno. Si consiglia di integrare il letame nel terreno uno o due mesi prima del trapianto.

Irrigazione

Il sedano ama l’acqua ed irrigazioni abbondanti, per chi ne ha le possibilità è consigliabile usare l’impianto d’irrigazione goccia a goccia, altrimenti ricordatevi di bagnarlo ogni 2 giorni ed in caso di stagione particolarmente secca anche tutti i giorni. Con una buona pacciamatura, che è una tecnica ottima per questo tipo di coltura, potrete anche mantenere l’aiuola più umida naturalmente. Una buona irrigazione è utile per coltivare bene il sedano.

Imbianchimento

Una tecnica che viene utilizzata spesso per la buona riuscita della nostra coltura di sedano è quella dell’imbianchimento: Vengono legati due fogli di cartone o plastica scura ai lati della pianta in maniera da tenere le coste del sedano coperte (facendo fuoriuscire solo i ciuffi) e favorirne l’intenerimento e la diminuzione del corpo fibroso all’interno. In questo modo il sedano, nelle coste, risulterà molto più morbido ed appunto meno filamentoso.

Consociazioni

Il sedano va piantato vicino a: asparago, carota, cavolo, cetriolo, fragola, peperone, pomodoro, porro e radicchio. Il sedano deve però stare lontano da patate e lattuga.

Raccolta e Conservazione

Il sedano nella fase di raccolta deve essere tagliato al di sopra del colletto. La raccolta viene effettuata nei mesi da Luglio a tutto Novembre. Può essere conservato nella sabbia per qualche settimana, in luogo fresco ed asciutto. Può essere anche congelato, lavato asciugato e diviso in coste oppure tritato prima di congelarlo.

Proprietà

Il sedano contiene luteina, antiossidante protettivo nei confronti del cervello. Consumarlo regolarmente aiuta l’ipertensione arteriosa. Se assunto sotto forma di succo è un aiuto contro i reumatismi.

N.B. Vi rimandiamo a questo articolo per info sulla stagionalità delle verdure. Link

 

 

 

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